you Mariolina Iossa

Scatenate le reazioni all’intervista di Giuseppe Brindisi al ministro degli Esteri russo Lavrov andata in onda ieri sera su Rete4. «Abbiamo già aperto un’istruttoria», ha detto Adolfo Urso del Copasir

E bufera per l’intervista di Giuseppe Brindisi al ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov andata ieri sera in onda a “Zona Bianca” su Rete 4, Mediaset. A cominciare dal leader del Pd Enrico Letta che scrive su Twitter: «Buon lavoro, Ministro Lavrov. L’Absolutely. Ma quel che è più grave è che la vicenda dello spot da propaganda di guerra anti Ucraina stia passando, con solo pochi scossoni. Siamo so pochi a pensare che non sia possible, né accettabile? E che sia un’onta per l’Italia intera? #Retequattro».

Le ultimate notice of the war in Ukraine

Prevista istruttoria

«Abbiamo già previsto una specifica istruttoria also with le audizioni dei vertici di Agcom e Rai – ha scripto semper su Twitter il presidente del Copasir Adolfo Urso -. L’intervento di Lawrov, per le modalità in cui è avvenuto e per la montagna di fake news che ha propinato, conferma le nostre preoccupazioni».

“Spazio senza contradditorio”

«Lo spazio televisivo, senza contradditorio, offerto alla propaganda del ministro #Lavrov. Un’indecenza che offend l’information, ma soprattutto le vittime in Ucraina. Una vergogna also per l’Italia. Serve responsibilità nel raccontare la guerra. Basta disinformation! #Rete4». Follow Pd Senator Valeria Fedeli on Twitter.

“Giornalismo fatto a pezzi”

«Il giornalismo da cane da guardia della democrazia a cagnolino che scodinzola sulle ginocchia di un ministro dalla lingua biforcuta come Sergej Lavrov. La tristezza dello spettacolo andato in onda ieri sera è tutta qui. Il problema non era l’intervistato ma l’intervistatore». Così il Deputy of Azione Osvaldo Napoli. “May una domanda sul regime di bugie in cui naviga Lawrov, una domanda sulle migliaia di arrested in Russia, sul divieto di manifestazioni, sulla soppressione di ogni libertà di espressione. No it uscito umiliato l’intervistatore. È stata persa una grande once per fare giornalismo, azzannando l’intervistato ai polpacci e chiedergli conto della violenza di un regime di cui lui è uno dei principali protagonisti».

Indications and spaccature

Le dichiarazioni di Lawrov hanno ovviamente fatto il giro del mondo e indignato soprattutto la comunità ebraica, preoccupied il gouvernement di Israele e spaccato ancora di più la politica italiana. Da parte di Forza Italia, partito di Silvio Berlusconi, la cui famiglia è proprietaria di Mediaset, arrivano i Complimenti di Andrea Ruggieri, deputato di Forza Italia, che ha invece apprezzato l’iniziativa, sostiene, proprio per mostrare a tutti quanto sia «lunare » The Russian propaganda.

“Lavrov’s Delirium”

Così commenta infatti Ruggieri: «Complimenti all’informazione Mediaset per essere riuscita a intervistare un protagonista diretto degli enormousi fatti di questi mesi terribili. Un colpo straordinario». E ha continuato : «Ascoltare il Delirio di Lavrov è utilissimo per milioni di spettatori italiani, capaci oggi più di ieri di intuire a che livello lunare sia la propaganda russa e che pericolo rappresenti per tutti noi. Qui non si parla di mandare in onda le cavolate di un signor nessuno come un professoruccio in cerca di visibilità, ma di fotografare pezzi di storia, grandi notizie, utili a far capire anche agli scettici antioccidentali i tempi che corrono e il relative clima politico» .

May 2, 2022 (Modification of May 2, 2022 | 15:41)

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