you Paola diCaro

L’esponente di FdI: “Se Matteo Salvini vuole venire a trovarci lo riceviamo. Il Saluto Romano? È un clamoroso errore»

Due anni fa apparve sul suo profilo Twitter il messaggio che per evitare il contagio da Covid era meglio «a saluto romano antivirus and antimicrobi» che una stretta di mano. Pochi minute dopo cancel the tweet and si scusò per la “battuta” opera di un collaboratore, tale Alfonso: “era uno scherzo — disse — se l’avessi scritto io non lo avrei cancellato». Ma per Ignazio La Russa, esponente storico della destra Italiana e di FdI, davvero parlare ancora di questo thema è fuori dalla storia, dal fulcro degli eventi che si stanno svolgendo alla Convention Milanese.

La Meloni has definitely il saluto romano «antistorico».

«Ma certo, è una cosa fuori dal tempo. Di più: è un clamoroso errore. Perché quello era un segno di riconoscimento o di nostalgia per un mondo che non c’è più e che nessuno pensa di restaurare. E soprattutto ci danneggia, visto che permette ai nostri avversari di attaccarci su cose che non esistono, dato che sulla sostanza non hanno argomenti».

Non può negare che ancora oggi a destra il saluto romano è usato e non di rado.

«Ma da chi? Qui ci sono 5,000 delegati di FdI, ha visto qualcuno fare il saluto?».

Beh, fuori da qui…

«Fuori vedo ragazzetti che ogni tanto e soprattutto per ricordare persone scomparse si esibiscono, e mi sono dato una spiegazione: lo fanno soprattutto perché è vietato. Per sfida. Provocation. Per sentirsi diversi, per ribellone… Spesso non sanno nemmeno cosa rappresentava quel saluto, nessuno vorrebbe tornare a un regime, alla privazione della libertà».

Quindi sbagliato vietarli?

«Se li si vuole vietare li si vieti. Non è un topic per noi».

The funeral of Assunta Almirante si sono visti però…

«A lei non sarebbe piaciuto e credo che non abbia mai fatto il saluto romano in vita sua. E fu proprio Giorgio Almirante, nel lontano 1969, in visita alla nostra sede Milanese a corso Monforte, a dire che non voleva più vedere “orpelli”. “Giù le mani!”, intimate. Il saluto era un modo per sentirsi parte di una comunità, ma Almirante chiuse quell’epoca aprendo il partito a liberali, partigiani bianchi, monarchici, cattolici. E noi ne stiamo ancora a parlare?».

Parliamo allora di oggi, del “Caso Salvini”…

«Ancora? Lo riceto, se vuole venire a salutarci ovvio che non lo mettiamo alla porta, lo riceviamo con tutti gli onori. Ma nessuno ha mai chiesto a Salvini e Berlusconi, quando organizzavano cose loro, perché non c’era la Meloni. E mai a lei verrebbe in mente, che so, di imbucarsi a Pontida. Sono eventi di partito che riguardano un partito».

Un partito pronto also a correre da solo?

«Non lo auspichiamo affatto, anzi, chiediamo agli altri di tenere al centrodestra come ci teniamo noi. Chiediamo che si impegnino, come facciamo noi, a non partecipare più in futuro ad alcun Governoro che non sia di centrodestra. E visto che stavolta i numeri per governanceare potrebbero esserci, crediamo che la nostra richiesta di coerenza possa e debba da loro essere accolta. Ci contiamo».

May 1, 2022 (Modified May 1, 2022 | 07:40)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *